Visto il successo e il gradimento della Festa della Tratta, per i turisti del mese di luglio è nata la Festa dell’Ospite, voluta dai direttori dell’Azienda Autonoma di Soggiorno di Fano, Silvano Magi e Guido Vardabasso. Seguita da Gennarino Mazzanti fino al 1992. Caduta in disgrazia come la Festa della Tratta per la miopia delle categorie del settore turistico locale.

Stesso ambiente, stesso personale, stesso divertimento come nel mese di agosto, con una barca di fiori, spaghetti al profumo di mare e saporito pesce condito e arrostito alla griglia da marinai e servito a “scottadito” da belle marinare con vino bianchello delle nostre colline, con tanta musica, ballo e allegria. 

SPAGHETTI DELL’OSPITE

Far soffriggere in olio di oliva, prezzemolo, aglio, cipolla tritati. Appena il soffritto comincia ad imbiondirsi, si versano conserva, pelati, sale, pepe e un bicchiere di vino bianco secco, i filetti di sogliola a pezzettini, vongole, seppie a pezzettini e il sugo di cottura delle vongole. Lentamente si lascia restringere.

 

GRIGLIATA DELL’OSPITE

Diverse qualità di pesce, ben pulito e asciugato. In un recipiente si prepara un condimento di pan grattato, sale, pepe, prezzemolo e aglio tritati, si versa il pesce e si amalgama versando lentamente l’olio di oliva. Il pesce così condito viene sistemato in graticola in modo da non lasciare spazi liberi tra essi. Si tiene sulla brace quanto basta e appena imbiondito viene servito caldo con spicchi di limone.

 

ZUPPA DI VONGOLE

Si fa soffriggere in olio di oliva una cipolla e un ciuffetto di prezzemolo tritati. Si versa un pizzico di pepe, poi le vongole e mezzo bicchiere di vino e si lascia cuocere fino a completa evaporazione.